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Autore Topic: Partizionamento dischi e multiboot in Ubuntu  (Letto 6381 volte)
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antonio
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« il: 21/01/2010, 16:16 »

Vi segnalo:

Installare Ubuntu col partizionamento automatico (guidato) è semplicissimo. Otterremo la massima velocità del sistema operativo con tutte le sue funzionalità. Possiamo installare Ubuntu da solo o insieme con altri sistemi operativi (Windows, Linux). I diversi sistemi operativi, eventualmente installati, saranno indipendenti ed all'avvio del computer sarà possibile scegliere quale di essi avviare. Onde evitare malfunzionamenti e complicazioni, conviene sempre installare Ubuntu nell’Hard Disk Principale. Sconsiglio l’installazione su Hard Disk Secondari o Esterni che invece potranno ospitare, senza problemi, i nostri file personali (film, foto, musica, documenti, archivi, ecc..). Esaminiamo diversi casi che si possono presentare…. Videoguide….

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=378&Itemid=33

Ciao, Antonio.
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« il: 21/01/2010, 16:16 »

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« Rispondi #1 il: 13/02/2010, 14:19 »

Vi segnalo:

Partizionare un disco rigido, per molti, è cosa da lasciare fare agli esperti. Vedremo che questo tabù è da sfatare. Con molta semplicità e con software gratuito impareremo a ben partizionare il nostro Hard Disk. Salvare i nostri file personali in una partizione ad essi dedicata significa non perdere i dati nel caso il sistema operativo ci piantasse in asso e/o dovessimo reinstallarlo... Diciamo subito che le partizioni riguardano il disco rigido e non il sistema operativo, pertanto, quanto dirò, vale sia per Windows che per Ubuntu (Linux) che per qualsiasi sistema operativo utilizzato… continua...

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=377&Itemid=33

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« Rispondi #2 il: 22/03/2010, 16:57 »


Vi segnalo:

Disporre di una partizione DATI è molto importante per non perdere i file personali, nel caso dovessimo reinstallare il Sistema Operativo. Con l'editore grafico di partizioni Gparted (software libero e gratuito), vedremo come partizionare il disco rigido per ospitare Ubuntu, una partizione Dati ed una partizione /home per preservare la configurazione…Installare Ubuntu in una partizione dedicata significa avere la massima velocità e la presenza tutte le funzionalità del sistema operativo ... continua … con 11 videoguide in italiano...

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=379&Itemid=33

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« Rispondi #3 il: 13/04/2010, 20:14 »

Vi segnalo:

Vedremo come partizionare il disco rigido per ospitare, autonomamente, Ubuntu (Linux), Windows (7, XP, Vista) ed una partizione Dati. Quindi procederemo con l'installazione di Ubuntu dopo l'installazione di Windows. Disporre di una partizione DATI è importante per non perdere i file personali, nel caso dovessimo reinstallare uno dei Sistemi Operativi. Installare Ubuntu in una partizione dedicata autonoma significa avere la massima velocità e la presenza tutte le funzionalità del sistema operativo. Indicheremo anche le grandezze ed il tipo delle partizioni e tratteremo pure l’installazione con partizione /home. Con 18 videoguide … continua …

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« Rispondi #4 il: 14/04/2010, 09:32 »


Come sempre grazie per la segnzlazione e perl'ottimo lavoro.

In particolare mi hai  tolto un dubbio circa l'utilità/necessità della partizione /home.  Sarebbe interessante anzi direi utile per me
comprendere anche il perchè la partizione /home può creare problemi in caso di utilizzo di remastersys, visto che io con due pc (ufficio e casa) amo avere la copia esatta del sistema operativo per ovvie ragioni, almeno per me ovvie. Non che mi cambi la vita conoscere il motivo per il quale tale tipo di partizione possa creare problemi. ma un approfondimento mi aiuterebbe a fare un altro piccolissimo passo avanti. Comunque da quando sono passato prevalentemente a GNU-Linux,  ho anche approfittato dell'iniziale "sbandamento" per imparare cose che avrei già dovuto sapere anche da utilizzatore di Windows.
   
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« Rispondi #5 il: 14/04/2010, 14:59 »

Come sempre complimenti ad Antonio per l'ottimo lavoro!

In particolare mi hai  tolto un dubbio circa l'utilità/necessità della partizione /home.....

Anch'io sarei interessato alla cosa, perché la mia installazione tipica di un SO linux in generale e in dual-boot, prevede una partizione primaria da 100MB per /boot e nella estesa /, /home e swap.

Ciao a tutti e in particolare al Prof.
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« Rispondi #6 il: 15/04/2010, 15:39 »

io normalmente partizionavo l'HD in funzione della dimensione con:

Partizione NTFS (dati) (quanto resta dalle altre) Partizione ext 4  "/ "15 Gb   Partizione ext 4 "/home" 15 gb  Swap (il doppio della Ram fino a ram 1 Gb poi  poi non oltrei 2 Gb).
Leggendo i suggerimenti del Prof ho dapprima ho optato per una /home massimo 5 Gb (per appoggio temporaneo di download per esempio) adesso la partizione /home non la prevedo più per due motivi.
Primo perchè proveniendo da Windows mi sono portato inizialmente al seguito il problema della frammentazione che cone noto con GNU-linux è quasi  angel inesistente. Secondo perchè come detto da Antonio, nella partizione /home ci sono sì le cartelle dei settaggi e comunque le cartelle nascoste ma possiamo farne copia per gli eventuali utilizzi futuri e memorizzarle magari un apposita cartella nella partizioni dati e quindi in assenza di partizione  /home avremo meno problemi in caso di utilizzo di remastersys per copie del nostro sistema oprativo configurato al meglio delle nostre esigenze.
Mi incuriosisce quindi sapere il perchè la partizione /home crea problemi in fase di copia del sistema con Remastersys.

Precisazione: la partizione NTFS ha senso se si ha anche windows in dualboot o si prevede magari (come nel mio caso) di aggiungere un altro hd interno per installare Windows
« Ultima modifica: 15/04/2010, 17:41 da gianfranco1963 » Loggato

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« Rispondi #7 il: 28/04/2010, 18:29 »

Avere la partizione /home è cosa buona qualora non si vogliano creare immagini di sistema (Remastersys, Reflect, Acrinis, ecc..). Non che n on si possa fare, ma ci si complica un pochino la vita. Peraltro utilizzando la partizione DATI si risolve il problema dei file personali (in caso di reinstallazione). In fondo, facendo la copia di alcune cartelle, si può aggirare anche il problema di conservare le impostazioni, pur non avendo la /home.  Dai uno sguardo al terzo post di questa pagina:

http://forum.aiutamici.com/yaf_postst69133_Prossima-installazione-con-Remix-di-Ubuntu-1004.aspx

Ciao, Antonio



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« Rispondi #8 il: 02/05/2010, 18:28 »


Ok tutto chiaro. Pensavo fosse un problema per remastersys ed invece è una "complicazione" per l'utente.

Grazie e Ciao
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« Rispondi #9 il: 12/01/2011, 09:42 »

   MultiSystem, LiveUSB MultiBoot.


Con Multisystem crea il tuo LiveUSB MultiBoot semplicemente.
E' sufficiente trascinare e rilasciare i file .iso su una finestra ed è fatto.


http://liveusb.info/dotclear/index.php?

"MultiSystem va vous permettre de réaliser un LiveUSB à tout faire,
idéal pour découvrir différentes distributions linux sans les installer sur votre PC,
et ce de manière fluide;
ou pour installer la distribution linux de votre choix sur votre PC
beaucoup plus rapidement que via un LiveCD grâce à la rapidité des ports USB 2.0/3.0
Indispensable sur toute la gamme actuelle des netbooks qui ne possèdent pas de lecteur de CD.
Idéal pour tout Geek, toute personne faisant de la maintenance,
votre clé usb toujours avec vous, et prête à être utilisée de manière nomade chez vos amis, dans un cybercafé..."


"Multisystem ti permette di realizzare una LiveUSB tuttofare, ideale per esplorare le diverse distribuzioni Linux senza installazione sul PC, e in modo fluido, o di installare la distribuzione Linux di tua scelta sul tuo PC molto più velocemente che con un LiveCD grazie alla velocità delle porte USB 2.0/3.0. Indispensabile per tutta l'attuale gamma di netbook che non hanno lettore CD. Ideale per ogni Geek, per chiunque faccia manutenzione, la chiave USB sempre con te, portatile e pronta per l'uso tra amici, in un cybercafé ..."

Provato: mi è sembrato molto valido ed interessante.

Bye
« Ultima modifica: 12/01/2011, 09:54 da rainforest » Loggato

     
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