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Autore Topic: Windows 7 - Aggiornamenti cumulativi mensili non riusciti  (Letto 2452 volte)
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joee
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« Rispondi #15 il: 25/03/2019, 19:11 »

Hi provato ad installare il vecchio rollup di giugno 2016, ma non si installa, neanche quello di luglio 2016 che lo dovrebbe sostituire.
Le successive indicazioni del link ad answers che avevi suggerito mi pare che le avevo già tentate.

Invece su "sysnative" un utente "MPV" mi ha dato un paio di indicazioni che ho seguito, praticamente si fa girare un tool diagnostico che scandaglia il registro e genera un log con eventuali errori, tu posti sul forum il logo e qualcuno in grado di farlo ti scrive uno script ad hoc per cercare di risolvere. Dalle discussioni che ho letto è un procedimento piuttosto macchinoso perchè non si risolve quasi mai al primo colpo, bisogna ripetere la procedura: analizza posta applica script, finchè non si imbrocca la via giusta e finchè tutti gli errori spariscono.

Vedremo come procede...
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« Rispondi #15 il: 25/03/2019, 19:11 »

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« Rispondi #16 il: 25/03/2019, 21:58 »

Si avevo notato il procedimento su sysnative....vedi se risolvi con loro...anche se mi sembra lungo...un utente mi sembra sia andato avanti per mesi  Grin

Citato da: joee
WSUS offline, l'avevo utilizzato anni fa per installare tutti gli aggiornamenti su un pc con sistema messo da zero. Se non ricordo male non era sviluppato proprio da qualcuno di questo sito? O forse ne avevo letto qua semplicemente... Non mi sembra una cattiva idea, non vorrei però che poi alla fine si avesse si il sistema aggiornato ma che poi al mese successivo quando esce il prossimo rollup ci si ritrovi punto e a capo senza riuscire ad installarlo. Comunque si può provare anche questa via.
no in questo forum c'era chi traduceva e gestiva la parte italiana di Autopatcher...quasi similare....ma ormai è fermo anche lo sviluppo di quello inglese...mi pare al 2017 o poco dopo hanno mollato tutto.
Anche se Win Update continua a creare problemi, WSUS Offline lo puoi eseguire ogni volta dopo il patch day....troverà sempre cataloghi aggiornati da MS e scaricherà il cumulativo mancante di volta in volta che poi monterà...insomma il problema non si pone....al max puoi disabilitare del tutto WU se non dovesse ripristinarsi.

Citato da: joee
Per quanto riguarda la licenza windows 10 avevo chiesto su answers e mi dicevano che no... se avevo fatto l'upgrade nel periodo di lancio, appena era uscito win10 e che durava un anno mi pare scadesse proprio a luglio 2016, ma vado a memoria, allora puoi re-installare win10 da zero su SSD e ti ritrovi in licenza soddisfatta. Mentre adesso se hai una licenza per windows 7 o ne compri una per windows 10 oppure puoi solo re-installare windows 7.
si questo è quello che dicevano in MS....ma nella realtà sembra che l'update di licenza funzioni ancora...usando il trucco dell'apps di accessibilità attivo....e dopo devi creare però un utente MS a cui collegare la licenza di Win10 il tutto usando il media creation tool.....un mesetto fa l'ho fatto su un win8.1 e mi ha attivato il rispettivo win10....sinceramente è da un po' che non lo provo su un win7 ma al max ti stoppa e non ti fa andare avanti.

Citato da: joee
Vendendo a linux, utilizzo Slackware,
eh....una volta il vero linux puro si capiva dalla slack......la debian era scientifica poi non so come scelsero la strada della semplificazione (dopo la comparsa della ubuntu)....che non è un male...personalmente non disprezzo nemmeno ubuntu e tutte le varianti e derivate.....a dire il vero ora per i puritani c'è la arch ....molto di base e complessa eheh....strano che tu dica che è più semplice la slack della debian....in teoria dovrebbe essere l'inverso...la debian ha subito più semplificazioni....oddio è da un tot che non monto più delle slack liscie....ora mi hai fatto venire la curiosità eheh. Uso linux un po' su molti sistemi ma se devo dirti la verità cerco sempre distro leggere e semplificate da usare su pc vecchi....anche molto datati eheh
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joee
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« Rispondi #17 il: 27/03/2019, 12:11 »

Accidenti speriamo che la cosa non si protragga troppo a lungo, effettivamente sto notando anche io che le risposte che mi danno sono molto rade, e sopratutto per ora non risolutive. Va bè a caval donato non si guarda in bocca!  Cheesy

Bè per l'upgrade a win10, vedremo, per ora tutto filava abbastanza liscio così.
Poi è un PC in cui cambiando qualcosa vanno subito in panne.
A quel punto tanto varrebbe metterci linux e tanti saluti, così risolviamo problemi di licenze di sistemi w7 a fine corsa, componenti software invadenti di win10 e tanto altro: per l'uso ufficio che ne fanno andrebbe bene. Tanto poi la manutenzione la farei sempre io...

Se hai necessità di installare linux su un vecchio pc con poche risorse (io l'avevo fatto per un netbook con disco da 4GB mi pare di ricordare), ti conviene debian, essenzialmente perchè puoi partire da "netinstall", cioè da un sistema di base ultra minimale e con APT aggiungi il software che ti serve e solo quello, risolvendo automaticamente le dipendenze.
Su quel netbook avevo installato Xorg il server grafico e openbox+tint2 come gestore di finestre. Poi un file manaer con automount per chiavette e similari e un client di posta grafico mi pare che fosse sylpheed. Poi abiword per i documenti di testo. Le dolenti note arrivano quando si vuole instalalre un browser per navigare, in quel caso il processore e la scarsa ram (mi pare avesse 512MB o 1GB) si fanno sentire e l'utilizzo è fortemente sconsigliato, avevo comunque messo chromium, perchè browsers più leggeri ci sono si, ma non hai vero accesso al web attuale, che il problema poi è lui non tanto il browser, non si può pensare di accedere al web del 2019 con risorse hardware del 2006, o meglio sì si può ma con tanta pazienza.

Slackware è più semplice di debian, non c'è dubbio. Nel senso che è dotata di molti meno automatismi.
Per questo è anche più facile da manipolare sotto il cofano.
Nell'uso dell'utente medio-avanzato, debian è più semplice da usare, ad esempio ha un parco software più vasto e gestito con apt che risolve le dipendenze auomaticamente: cioè tu fai "apt-get install paperino" e lui ti installa paperino e tutte le sue dipendenze (che sa lui e puoi non sapere te). Invece in slackware ufficialmente non esiste risoluzione delle dipendenze, puoi installare paperino, ma se non installi anche le dipendenze e devi sapere tu quali sono, semplicemente paperino non funziona.
Questo ufficialmente, poi anche in slack ci sono tool paraufficiali come slackpkg+ che per lo meno ti consentono di accedere automaticamente a dei repositories di pacchetti, ufficiali e non, in modo da rendere tutto più speditivo.
Per molta parte del software che manca poi c'è SBo, aka slackbuilds.org e il suo tool "sbopkg". È un sito e un repository di "ricette" o meglio di slackbuilds che sono degli script bash (è qui che slackware si rivela molto più semplice di debian) con i quali si compila il programma paeperino o comunque se è rilasciato come binari si reimpacchetta e si creano dei pacchetti installabili appositi per slackware. Pacchetti che poi vengono installati.
Esempio tu digiti:
sbopkg -i paperino
e lui crea il pacchetto paperino-versione-arch-buildnum-tag.tgz e automaticamente lo installa eventualmente aggiornando la vecchia versione di paperino che trova installata.
Slackbuilds.org è gestita da volontari che creano questi script secondo certe linee guida, i pacchetti vengono testati verificati e poi messi a disposizione. Non è detto che si debbano utilizzare con il tool sbopkg, si può anche andare sul sito, cercare il software paperino scaricare tutto il necessario e crearsi il pacchetto eseguendo direttamente lo "slackbuild" ed invine installarlo con i tool ufficiali "installpkg" "upgradepkg" ecc.

Tutto questo in debian, non so neanche io come è gestito, ma sicuramente c'è qualcosa di equivalente, solo che il sistema è pesantemente legato al repo ufficiale e alla gestione con APT, per cui si ha un po' meno libertà di smanettare perchè si può poi perturbare la situazione che si aspetta APT. D'altra parte il parco software che mette a disposizione debian è molto più vasto, il chè compensa la maggiore rigidità rispetto a slackware.
Sul netbook di cui sopra, ricordo che avevo dovuto sudare sette camicie per far funzionare una diavolo di chiavetta internet: serviva il kernel più recente di quello della stabile, e si doveva anche ricompilare un moduli (driver) per applicare una patch risolutiva, ovviamente sul netbook un'operazione impensabile, anche solo per mananza di spazio. Alla fine avevo lavorato in "chroot" da altro PC e creato il pacchetto ".deb" del nuovo kernel con modulo patchato che ho poi installato sul netbook ed è un'operazione più complessa che su slack... I pacchetti deb hanno una struttura più elaborata dei pacchetti tgz di slackware e andare a ravanare a quel livello fa capire cos'è realmente "semplice" e cosa è più "elaborato".
In qesusto senso intendevo che slackware è più semplice: è strutturata in modo molto più spartano, pertanto è sicuramente meno comoda, ma se poi la conosci meglio ecco che tutto appare ben più terra terra che altre soluzioni come debian, ma anche tipo fedora centos redhat, o anche arch che citavi. Poi considera che lo dico da utente slackware ormai di vecchia data... magari se avessi usato in pianta stabile debian o fedora per anni la penserei diversamente...
Quello che al momento non và di salckware è il ciclo di rilascio: l'attuale stabile 14.2 è del 2016!!!
Nonostante venga aggiornata regolarmente con patches di sicurezza gran parte delle versioni di tanti programmi sono ormai vecchiotte. Va bene per uso server dove si dimostra dicono "rock solid", ma per uso desktop siamo un po' fuori tempo. Poi per carità se non si pretende l'ultimo software aggiornato ci può ache stare... E comunque con gli slackbuilds e i repo non ufficiali come quello di AlienBob, si riesce ad avere un sistema comunque abbastanza attuale, però il rilascio ufficiale langue. E questo perchè è una distribuzione creata e gestita da "the man" Patrick Vorkerdi, più un manipolo di "fedelissimi". Debian invece ha una nutrita schiera di sviluppatori che collaborano a formare una grande comunità, le varie *buntu hanno anche dietro canonical, e anche per arch la filosofia community è preponderante se non sbaglio, in più è anche rolling release, per cui il ciclo di rilascio in quel caso è molto particolare. Mi accontenterei se slackware venisse rilasciata stabile almeno una volta all'anno o un anno e mezzo... Speriamo che prossimamente Patrick riesca a risolvere i suoi problemi e a dedicare pi tempo allo sviluppo della distribuzione.

Direi che ho scritto decisamente troppo!  Cheesy
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« Rispondi #18 il: 28/03/2019, 13:09 »

e poi ero io quello dai post lunghi ahahah  Cheesy  Cheesy  (scusami vecchi utenti del forum capiranno).... complimenti della Slack ne sai a valanga ma anche di linux e DE/WM minimali....a sto punto mi domando perché in sto pc non gli monti linux per davvero....considerando che a Gennaio 2020 Windows 7 sarà fuori supporto completamente....e non mi sembra che manchi tanto....se WU non si sistema o provi a montare Windows 10 (sempre che quel tipo di hardware lo supporti non ricordo se me lo avevi già indicato) oppure ancora meglio linux con solo tools essenziali ....però se devono usarlo per ufficio occhio che tra robe di fatturazione elettronica, PA, agenzia entrate ecc diciamo che l'uso di Office diventa molto inclusivo....e a volte libreoffice anche se compatibile con le specifiche doc xml di MS non digerisce le macro....poi sono tutti casi da vedere in dettaglio.
Se decidi di montarci linux sarebbe interessante non tanto una guida ma una specie di report di ogni passo che fai da mettere nella sezione linux del forum....alla fine sarebbe come una traccia generica.

Citato da: joee
Se hai necessità di installare linux su un vecchio pc con poche risorse (io l'avevo fatto per un netbook con disco da 4GB mi pare di ricordare), ti conviene debian, essenzialmente perchè puoi partire da "netinstall",
Sicuramente hai ragione....ma spesso per pigrizia cominciare da un "linux from scratch" o quasi..nonostante sia la cosa ottimale per un sistema vecchiotto...lo trovo un procedimento lento....ma da retrocomputerista in senso generale dovrei invece apprezzarlo maggiormente eheheheh  Grin....solo che oltre che rendere funzionali vecchi pc nel limite del possibile (sai per motivi di spreco risorse e anche limitare l'inquinamento RAEE dove possibile) bisogna sempre anche pensarla ad un loro vero uso realista.....e come dicevi ormai internet con HTML5 ha la sua pesantezza...quindi per quanto si vogliano rendere usabili alla fine un limite fisico c'è....e alcuni recuperi andrebbero sicuramente orientati solo per determinati usi...il più delle volte come serverini casalinghi nas, media, music, web, printing o particolari dispositivi...ecc.....anche se negli ultimi tempi il recupero di vecchi pc mi va a collidere con il loro esagerato uso di energia rispetto a soluzioni come raspberry o similari ormai di tanti tipi anche se spesso soluzioni tutte ARM...ma con consumi zero, comodi in senso di spazio (ed è sempre poco  Cheesy ) e appunto con potenza ormai di rilievo (tutti quadcore) a costi contenuti rispetto casomai una vecchia cpu x86 single core....l'unico fattore positivo per le x86 è che appunto linux ci si sta spostando alle ARM da pochi anni...ma penso che il gap verrà colmato velocemente, anche in termini software...addirittura dallo stesso Windows, (v. Windows 10 on ARM).


« Ultima modifica: 28/03/2019, 13:12 da Singolarity » Loggato
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« Rispondi #19 il: 28/03/2019, 19:41 »

Per quanto riguarda debian installata da netinstall è una sciocchezza, perchè fa quasi tutto APT: inoltre su debian, se non sbaglio, ci sono dei meta-pacchetti che in pratica raggruppano una serie di altri pacchetti, e tu basta che digiti "apt-get install metapacchetto" che APT si scarica ed installa le versioni aggiornate di tutti i pacchetti necessari e alla fine ti ritrovi (dopo un po' di tempo necessario per lo scaricamento e l'installazione, ma non parliamo di tempo-uomo bensì di tempo-macchina) un sistema praticamente pronto. Poi vai ad aggiungere via via il software che ti serve... Ovvio che se non si hanno problemi di spazio la procedura da netinstall ha il solo vantaggio di installare pacchetti già aggiornati, ma se parliamo di dover far stare tutto in 4GB di disco, allora è proprio un'esigenza indispensabile.
Un vecchio PC con poche risorse è generalmente da accantonare, però dipende la destinazione d'uso e da cosa si intende di preciso per vecchio, perchè ad esempio io sto al momento utilizzando un PC core duo 2 con 4GB di ram e disco SSD, una scheda video da 30 euro e uso ufficio più navigazione è ancora decente, e anche come interfaccia sulla slack ho KDE4, per cui niente di minimale, eppure il sistema è abbastanza reattivo anche con diecimila schede web aperte in chromium, vari pdf aperti ecc.
Il netbook che ti avevo citato era un caso estremo, una cosa da buttare via o al limite da usare per riproduzione audio o per fare qualcosa che non saprei dire in mobilità (non navigare sul web), solo, il proprietario non voleva disfarsene (poi l'ha dovuto fare perchè lo ha abbandonato il disco).

Il PC dell'ufficio, con win7, già solo con MSE in protezione realtime, rallenta vistosamente il sistema, ma cosa fai? vai senza antivirus? Meglio di no.. e con altre soluzioni terze mi sembra ancora peggio, alla fine meglio MSE tanto se devi prendere il virus lo prendi in ogni caso.
Ho già valutato di proporre Linux, ma non ho riscontrato grande seguito, più che altro perchè chi lo utilizza va in panico solo se cambia il tema del desktop... Vedremo, ma vorrei rimandare più in là possibile. Come dicevo avevamo pensato di mettere un SSD e reinstallare win7 poi si vedrà, se saremo costretti a passare a win10 allora va bè. Magari metterò linux e vedrò cosa succede.
Non hanno problemi di fatturazione perchè sono una onlus... però effettivamente talvolta ricevono dei documenti in formato excel, penso niente di elaborato ma qualcuno ha installato excel-viewer... A qualcosa gli sarà servito. Per tutto il resto al momento c'è openoffice, che proporrò di sostituire con libreoffice, che mi pare molto meglio e se non altro aggiornato.

Per quanto riguarda sysnative, la procedura è davvero troppo lenta... Sto lavorando a quel PC da remoto con teamviewer, ma ormai mi rassegno a spegnerlo finchè non mi rispondono, poi mi recherò ad accenderlo e continuerò le operazioni. Nel frattempo lascio tutto com'è e mi rassegno a lasciare gli aggiornamenti cumulativi non funzionanti.
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« Rispondi #20 il: 27/04/2019, 01:45 »

Per favore permettimi di fare una domanda qui.

Non avendo nessuna attinenza col resto della discussione, ho spostato la tua richiesta qui:
http://www.eng2ita.net/forum/index.php/topic,9002.msg65593.html#msg65593
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