Autore Topic: tornare a Linux ?  (Letto 12865 volte)

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Offline BAT

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #15 il: 23/12/2009, 10:04 »
così mi piace: allora Mint è quello avrebbero dovuto essere Ubuntu; se vogliono convincere
a cambiare sistema operativo per passare a Linux devono  dargli la sensazione di
quel "qualcosa in più", insomma semplificare la vita agli utenti.

Per mia curiosità: con Mint il floppy funziona senza dover ricorrere alla shell per montarlo
a mano?
« Ultima modifica: 23/12/2009, 10:07 da BAT »
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Offline paolo321

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #16 il: 23/12/2009, 14:38 »
Esattamente la soluzione che adotto io sul PC aziendale.

Usi Virtualbox o Vmware? Ho letto che il nuovo vmware player, a diff dei precedenti, consente anche di creare vm, e inoltre rispetto a virtualbox supporta il drag and drop...

Offline rainforest

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #17 il: 23/12/2009, 15:40 »
.....e inoltre rispetto a virtualbox supporta il drag and drop...

Insisto nel dire che virtualbox supporta il drag and drop (per l'host relativamente alla sola cartella condivisa)  :)

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Offline dkdk_it

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #18 il: 23/12/2009, 16:09 »
Usi Virtualbox o Vmware? Ho letto che il nuovo vmware player, a diff dei precedenti, consente anche di creare vm, e inoltre rispetto a virtualbox supporta il drag and drop...

VirtualBox ,senza alcuna difficoltà. Pensa che la macchina virtuale Windows è messa a dominio e se la sposto su un altro PC funziona alla grande!
Ah... concordo con rainforest: VirtualBox supporta il drag and drop (installate i guest addition  ;) )

Offline paolo321

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #19 il: 23/12/2009, 16:38 »
Proseguo qui, scusate se ho portato due thread allo stesso argomento, purtroppo non sono riuscito a capire quello che volete dire.
Le guest additions le ho installate, la transizione del mouse ad esempio funziona perfettamente, ho fatto uno shared folder e funziona, l'ho montato nella debian guest, e riesco a usarla per passare files tra host e guest e viceversa.
Ma NON riesco a fare il drag and drop diretto, quello che intendevo io.
Cioè trascinando un file sulla vm, il puntatore rimane un cerchio sbarrato, idem se trascino un file fuori dalla finestra della vm.
Poi ovvio, all'interno del guest posso trascinare il file nello shared folder, ma non è quello che volevo fare.
Forse voi intendete dire che si può trasferire files tramite uno shared folder... Io mi riferivo allo spostare un file trascinandolo dentro e fuori dal guest...

Offline rainforest

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #20 il: 23/12/2009, 22:33 »
Per mia curiosità: con Mint il floppy funziona senza dover ricorrere alla shell per montarlo
a mano?

Anche lui vuole un bel:
pier@rain ~ $ sudo mount /dev/fd0 /media/floppy ;)

Inoltre quando mi ha proposto di installare i driver proprietari nvidia, mi ha detto che serviva un reboot...
ROTFL...

E' sufficiente disconnettersi (Termina sessione) e riconnettersi per caricare i driver la prima volta. :)
« Ultima modifica: 23/12/2009, 22:36 da rainforest »

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Offline BAT

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #21 il: 16/05/2011, 14:20 »
Per dovere di cronaca riporto questo articolo (ognuno faccia le sue valutazioni):
http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html
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Offline ChessMateK

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #22 il: 16/05/2011, 16:05 »
Per dovere di cronaca riporto questo articolo (ognuno faccia le sue valutazioni):
http://www.tomshw.it/cont/news/ministero-tedesco-torna-a-windows-linux-un-flop/31429/1.html

l'ho letto anche io un paio d'ore fa... veritas in medio stat secondo il mio modo di vedere... i tedesci non hanno tutti i torti, ma nemmeno tutte le ragioni...

Offline Singolarity

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #23 il: 16/05/2011, 18:28 »
beh piano a dire che tutta la germania la pensi come il loro ministero degli esteri eheheh è come se dicessimo che gli italiani la pensano in un certo modo solo perché il ministero dell'agricoltura (o quello che ve pare tra le varie decine di cui nemmeno tutti li ricordo eheh) ha deciso di passare a un os in particolare....mi pare eccessivo....proprio recente è la dichiarazione anche fatta da Jim Zemlin della linux foundation che preannuncia che linux avrebbe già stravinto contro MS...sia nel desktop (con qualche eccezione) che nel mondo server e persino in quello mobile....ovviamente subito sono piovute risposte e risate anche contro questa allegra dichiarazione...in quanto ovviamente a livello desktop linux è a meno del 50% (ma parecchio meno) del mercato e i motivi sono vari dai games ad apps professionali win-oriented...a livello server si fanno spesso i conti sulla presenza del numero di apache server sul web....al di là che tale demone può essere eseguito su molti altri os che non siano linux...la verità è che in molti mainframe in cui vi era lo strapotere di un unix commerciale il passaggio a linux è stato molto rapido e spesso indolore...motivato sempre da scelte di indipendenze gestionali scientifiche legate anche al tipo di ricerca o soluzione altamente mirata...una cosa che difficilmente è permesso su un unix commerciale proprietario generalista come uso....ma questo solo in un ambito appunto scientifico...in quello di alcuni datacenter legati più al mondo business tipo le farm varie che gestiscono vari domini, host e siti...la situazione è un po' diversa...esiste maggiormente un equilibrio lì tra win server e linux...ultimamente pendente verso i win server recenti per via di una gestione migliorata e più semplificata in ambito di virtualizzazione (inteso oggi come cloud ma non solo anche in altri ambiti con singoli demoni virtuali e gestioni condivise di calcolo, spazio quindi storage e altri device di rete vari)......considerate poi che ora una 2008 core in MS fa pensare che l'idea di intraprendere una gestione minimale ed essenziale in un server sia divenuta la nuova priorità che prima spettava solo di diritto ai linux e unix.
Nel mobile invece avrebbe quasi ragione...gli attuali big sono android e quindi linux...e l'ios di apple e quindi un bsd lite per molte vedute....nonostante questo la cordata recente nokia-MS potrebbe creare un terzo antagonista proprio in win phone....e la penetrazione che ha avuto sul mercato in pochi mesi forte anche del legame ora con nokia ma non solo è stata impressionante anche se non ancora eguagliabile al fenomeno ios e android...ma già a fine anno le cose potrebbe essere diverse. Sull'ambito più generalista dell'aspetto embedded andando quindi oltre i soli smartphone invece è vero forse linux ha vinto...la presenza di questo su vari device di rete, box multimediali di vario tipo..ecc è davvero elevata anche di più dei vari "bimbi" nati da WinCE.

Cmq linux o meglio la sua comunità open deve stare attenta oggi a nuove realtà di cui in passato forse per interessi inferiori non se ne era tenuto conto ed è il motivo per cui la FSF è corsa ai ripari creando la nuova GPL3 (che per altro ha creato a sua volta dissapori tra Torvalds e la FSF).....in soldoni cosa sta succedendo....le multinazionali che hanno puntato su linux quindi google, intel, ibm, oracle, cisco ecc...proprio per via delle loro caratteristiche da multinazionale male gli si addice il senso di libertà e indipendenza nonché per motivi di predominanza di mercato male gli si addice il concetto di sorgente libero a tutti....e allora che hanno pensato?? a delle specie di consorzi open...che di open hanno poco...o meglio loro dicono che sono open ai diretti accreditati...e tali accreditati poi sono solo il loro partner + stretti e quindi altre multinazionali o società...non certo più una comunità amatoriale....e infatti è il nuovo conflitto che ora in particolar modo si sta creando nei riguardi di google e del suo android in cui non rilascia più i kernel modificati alla rispettiva comunità linux kernel...ma non è l'unico caso diciamo che quello è il + eclatante. Infine lo scontro più mirato riguarda anche l'uso di pratiche su ambienti linux per proibire l'esecuzione di normali apps linux che non abbiano una determinata firma digitale e questo è l'unico motivo della nascita/correzione della nuova GPL3 e che Stallman ha coniato con il termine Tivoization dal sistema TiVo il primo ad aver fatto tale violazione, in pratica poi quello che succede in android non solo per le apps linux ma persino per quelle java infatti persino Oracle ha in corso una causa contro Google per tale motivo. A tale riguardo Torvalds ha invece sostenuto che si è liberi di limitare l'uso e l'esecuzione delle varie apps linux e quindi si è schierato a favore delle multinazionali, forse gli preme di più svendere linux per milionate piuttosto che restare con le tasche vuote a favore di certe moralità etiche. Si può dire quasi che alcune multinazionali abbiano stravolto la vecchia GPL tramutandola in una licenza bsd forzata o in alcune personali come quella di apple la APSL (Apple Public Source Licence).
Da un certo punto di vista Jim Zemlin ha ragione..per linux il nemico non è più MS....ahime lo sono divenuti coloro che credevano i nuovi amici e che ora gli sbattono in faccia la porta...nel vero senso della parola visto i concetti di chiusura.

Personale idea mia (imho) è che si siano date troppe deroghe a chi veniva visto in passato come il nemico (la multinazionale) credendo poi che questo di rimando invece che guardare ai soldi fosse più comprensivo e fornisse poi un aiuto vario tra lab e finanziamenti diretti, mi spiace per chi lo crede ma nel mondo del business non esiste moralità ne comprensione...esiste chi arriva primo con ogni mezzo e metodo anche brutale e/o poco lecito se serve...e il secondo non ha mai la medaglia d'argento ma solo l'amarezza di non averci pensato prima di chi ora fa i miliardi al loro posto.....e la storia del mondo IT è piena di "secondi" che appunto oggi a posteriori parlano della loro occasione persa per vari motivi a volte etici a volte strategici di mercato (leggasi vere e proprie mafiate). Lo ammetto è una visione (o realtà?!?) troppo capitalista ma è lì che tutto è nato per quanto riguarda l'IT.

Offline ChessMateK

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Re: tornare a Linux ?
« Risposta #24 il: 16/05/2011, 19:14 »
beh piano a dire che tutta la germania la pensi come il loro ministero degli esteri eheheh è come se dicessimo che gli italiani la pensano in un certo modo solo perché il ministero dell'agricoltura (o quello che ve pare tra le varie decine di cui nemmeno tutti li ricordo eheh) ha deciso di passare a un os in particolare....mi pare eccessivo....proprio recente è la dichiarazione anche fatta da Jim Zemlin della linux foundation che preannuncia che linux avrebbe già stravinto contro MS...sia nel desktop (con qualche eccezione) che nel mondo server e persino in quello mobile....ovviamente subito sono piovute risposte e risate anche contro questa allegra dichiarazione...in quanto ovviamente a livello desktop linux è a meno del 50% (ma parecchio meno) del mercato e i motivi sono vari dai games ad apps professionali win-oriented...a livello server si fanno spesso i conti sulla presenza del numero di apache server sul web....al di là che tale demone può essere eseguito su molti altri os che non siano linux...la verità è che in molti mainframe in cui vi era lo strapotere di un unix commerciale il passaggio a linux è stato molto rapido e spesso indolore...motivato sempre da scelte di indipendenze gestionali scientifiche legate anche al tipo di ricerca o soluzione altamente mirata...una cosa che difficilmente è permesso su un unix commerciale proprietario generalista come uso....ma questo solo in un ambito appunto scientifico...in quello di alcuni datacenter legati più al mondo business tipo le farm varie che gestiscono vari domini, host e siti...la situazione è un po' diversa...esiste maggiormente un equilibrio lì tra win server e linux...ultimamente pendente verso i win server recenti per via di una gestione migliorata e più semplificata in ambito di virtualizzazione (inteso oggi come cloud ma non solo anche in altri ambiti con singoli demoni virtuali e gestioni condivise di calcolo, spazio quindi storage e altri device di rete vari)......considerate poi che ora una 2008 core in MS fa pensare che l'idea di intraprendere una gestione minimale ed essenziale in un server sia divenuta la nuova priorità che prima spettava solo di diritto ai linux e unix.
Nel mobile invece avrebbe quasi ragione...gli attuali big sono android e quindi linux...e l'ios di apple e quindi un bsd lite per molte vedute....nonostante questo la cordata recente nokia-MS potrebbe creare un terzo antagonista proprio in win phone....e la penetrazione che ha avuto sul mercato in pochi mesi forte anche del legame ora con nokia ma non solo è stata impressionante anche se non ancora eguagliabile al fenomeno ios e android...ma già a fine anno le cose potrebbe essere diverse. Sull'ambito più generalista dell'aspetto embedded andando quindi oltre i soli smartphone invece è vero forse linux ha vinto...la presenza di questo su vari device di rete, box multimediali di vario tipo..ecc è davvero elevata anche di più dei vari "bimbi" nati da WinCE.

Cmq linux o meglio la sua comunità open deve stare attenta oggi a nuove realtà di cui in passato forse per interessi inferiori non se ne era tenuto conto ed è il motivo per cui la FSF è corsa ai ripari creando la nuova GPL3 (che per altro ha creato a sua volta dissapori tra Torvalds e la FSF).....in soldoni cosa sta succedendo....le multinazionali che hanno puntato su linux quindi google, intel, ibm, oracle, cisco ecc...proprio per via delle loro caratteristiche da multinazionale male gli si addice il senso di libertà e indipendenza nonché per motivi di predominanza di mercato male gli si addice il concetto di sorgente libero a tutti....e allora che hanno pensato?? a delle specie di consorzi open...che di open hanno poco...o meglio loro dicono che sono open ai diretti accreditati...e tali accreditati poi sono solo il loro partner + stretti e quindi altre multinazionali o società...non certo più una comunità amatoriale....e infatti è il nuovo conflitto che ora in particolar modo si sta creando nei riguardi di google e del suo android in cui non rilascia più i kernel modificati alla rispettiva comunità linux kernel...ma non è l'unico caso diciamo che quello è il + eclatante. Infine lo scontro più mirato riguarda anche l'uso di pratiche su ambienti linux per proibire l'esecuzione di normali apps linux che non abbiano una determinata firma digitale e questo è l'unico motivo della nascita/correzione della nuova GPL3 e che Stallman ha coniato con il termine Tivoization dal sistema TiVo il primo ad aver fatto tale violazione, in pratica poi quello che succede in android non solo per le apps linux ma persino per quelle java infatti persino Oracle ha in corso una causa contro Google per tale motivo. A tale riguardo Torvalds ha invece sostenuto che si è liberi di limitare l'uso e l'esecuzione delle varie apps linux e quindi si è schierato a favore delle multinazionali, forse gli preme di più svendere linux per milionate piuttosto che restare con le tasche vuote a favore di certe moralità etiche. Si può dire quasi che alcune multinazionali abbiano stravolto la vecchia GPL tramutandola in una licenza bsd forzata o in alcune personali come quella di apple la APSL (Apple Public Source Licence).
Da un certo punto di vista Jim Zemlin ha ragione..per linux il nemico non è più MS....ahime lo sono divenuti coloro che credevano i nuovi amici e che ora gli sbattono in faccia la porta...nel vero senso della parola visto i concetti di chiusura.

Personale idea mia (imho) è che si siano date troppe deroghe a chi veniva visto in passato come il nemico (la multinazionale) credendo poi che questo di rimando invece che guardare ai soldi fosse più comprensivo e fornisse poi un aiuto vario tra lab e finanziamenti diretti, mi spiace per chi lo crede ma nel mondo del business non esiste moralità ne comprensione...esiste chi arriva primo con ogni mezzo e metodo anche brutale e/o poco lecito se serve...e il secondo non ha mai la medaglia d'argento ma solo l'amarezza di non averci pensato prima di chi ora fa i miliardi al loro posto.....e la storia del mondo IT è piena di "secondi" che appunto oggi a posteriori parlano della loro occasione persa per vari motivi a volte etici a volte strategici di mercato (leggasi vere e proprie mafiate). Lo ammetto è una visione (o realtà?!?) troppo capitalista ma è lì che tutto è nato per quanto riguarda l'IT.

per cortesia gli mettete un più davanti al karma?  :P scherzo... quando parla singolarity mi appassiono... che ci vuoi fare  :laugh: